La paziente è una signora di 40 anni, che da alcuni mesi senza alcun trauma lamentava dolore al calcagno dx
IMG00.jpg   Apparentemente non aveva alterazioni evidenti alla ispezione e alla palpazione locale,
  IMG0a   ma alla radiografia si vedeva una rarefazione litica nel corpo del calcagno dx
  IMG0017.jpg   Per questo venne richiesta una TC del calcagno dx
IMG0021      Che evidenziava una vasta osteolisi nel corpo del calcagno
   IMG0050   che arrivava a raggiungere, senza interromperle, le corticali ossee.
  IMG0121 Data la sintomatologia algica e la non chiara natura della osteolisi venne posta l'indicazione all'intervento (biopsia e, se non ci fossero dubbi diagnostici sulla natura della lesione, eventuale svuotamento e borraggio)...
IMG0125     All'intervento venne riscontrata una cavità vuota con una parete sottile, che risultò essere quindi di natura cistica
 
date le grandi dimensioni della osteolisi, che poteva consentire una frattura per un trauma di bassa intensità, e la natura benigna della lesione, venne fatto uno svuotamento ed il borraggio con innesti ossei prelevati dall'ala iliaca omolaterale.  
  IMG0c   Questo è il controllo post-operatorio
  IMG00b   e a distanza di un anno, dal quale si può notare la riabitazione e il rimaneggiamento degli innesti
    Le cisti del calcagno sono abbastanza frequenti ma sono generalmente di piccole dimensioni e raramente richiedono un intervento chirurgico. In questo caso il dolore e le notevoli dimensioni ci hanno spinto allo svuotamento e al borraggio, per prevenire i rischi di una frattura.
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
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