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    <title><![CDATA[Commenti del blog: Ortopedia]]></title>
    <link>http://ortopedia.over-blog.com/</link>
    <description>I 25 ultimi commenti pubblicati sul blog &quot;Ortopedia&quot;</description>

        <language>it</language>
    
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        <title><![CDATA[Commenti del blog: Ortopedia]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/</link>
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    <pubDate>Thu, 24 May 2012 23:13:02 +0200</pubDate>    <lastBuildDate>Thu, 24 May 2012 23:13:02 +0200</lastBuildDate>    <generator>It.over-blog.com RSS 2.0 Engine</generator>    <copyright>Copyright 2012 ortopedia.over-blog.com</copyright>            <category>Salute</category>    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification/</docs>                        
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-30344044-6.html#comment97132438</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    MI scusi del ritardo con cui le rispondo. Non mi ero accorto che aveva posto un quesito nelle ultime parole.
  </p>
  <p>
    I progressi della chirurgia sono notevoli e l'entità dell'intertvento è molto diminuita negli ulti anni. E' ora possibile, ad esempio, sostituire solo la parte consumata della protesi, senza
    rimuoverla completamente. Se sua Zia Ha molto male e non riesce più a camminare, le conviene farsi operare.
  </p>
  <p>
    Cordialmente,
  </p>
  <p>
    Dr. Sandro Reverberi
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 21:35:58 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">82ca6c9da3a696ecfcf9405be176a844</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Sandro Reverberi]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-frattura-scomposta-del-bulbo-tibiale-e-della-diafisi-tibiale-48790738-comments.html#comment97131796</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Gent.mo sig. Fanzone,
  </p>
  <p>
    il carico sfiorante è stato concesso dopo 40 gg. (la frattura&nbsp; tibiale arrivava all'articolazione e non si poteva rischiare di ottenere una scomposizione della superficie articolare con un
    carico troppo precoce). Il carico completo è stato concesso dopo 3 mesi&nbsp; e la P. è guarita molto bene. Abbiamo preferito non usare il fissatore esterno (che è senz'altro una buona
    alternativa) perchè la frattura articolare era stata ben ridotta a cielo chiuso e la frattura diafisaria, una volta ben stabilizzata con il chiodo, non avrebbe creato più problemi nè al chirurgo
    nè alla paziente.&nbsp; In ogni caso il fatto che la frattura era articolare non avrebbe permesso il carico immediato neanche col fissatore esterno. Personalmente amo molto la fissazione esterna
    (adotto spesso il fissatore di Ilizarov), ma credo che in traumatologia vada usato sopratutto per i casi difficili, che non trovano soluzioni adeguate con un'osteosintesi interna. Non amo le
    placche perchè costringono spesso a grandi incisioni e a devascolarizzare l'osso. Questo caso era particolare e si prestava ad una soluzione elegante ed insolita.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 21:24:37 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">9ee2119f893965d7188fca41a48669bc</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Giuseppe Fanzone]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-frattura-scomposta-del-bulbo-tibiale-e-della-diafisi-tibiale-48790738-comments.html#comment97073380</link>        <description><![CDATA[<p>
    Ottimo caso e ottimo trattamento. Mi chiedevo a che epoca è stato concesso il carico e come mai non è stato preferito un trattamento con fissazione esterna. Grazie per l'attenzione.
  </p>]]></description>
        <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 20:01:17 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">c122f0a0a1f8dabd380857ff4db8b66d</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Sandro Reverberi]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-allungamento-della-falange-media-dell-anulare-2011-77324113-comments.html#comment96865758</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Gent.mo sig. Messana,
  </p>
  <p>
    il metodo di allungamento deriva dalla tecnica Ilizarov ma con moficche sostanziali per minimizzare le cicatrici e rendere più facile la riabilitazione post-operatoria e migliore il risultato
    finale. Dato che molte delle domande che Lei si pone sono simili a quelle che i pazienti richiedono per l'allungamento del metatarso, La rinvio alla lettura dei commenti a brachimetatarsia, di
    cui le fornisco il link.
  </p>
  <p>
    <a href=
    "http://ortopedia.over-blog.com/article-commenti-a-brachimetatarsia-92014812-comments.html#comment94977835">http://ortopedia.over-blog.com/article-commenti-a-brachimetatarsia-92014812-comments.html#comment94977835</a>
  </p>
  <p>
    Per vedere invece la mia presentazione (senza audio), mostrata al Congresso della Società Italiana di Chirurgia della Mano di Trapani 2008, può andare all'URL:
  </p>
  <p>
    http://megaswf.com/view/107f19fc97acc03c3755907cd8501167.html
  </p>
  <p>
    L'Ortopedico che fa questo tipo di interventi sono io
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 17 Feb 2012 18:16:24 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">d52bb3679200f97fb918036f184fa731</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di leandro messana]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-allungamento-della-falange-media-dell-anulare-2011-77324113-comments.html#comment96759491</link>        <description><![CDATA[<p>
    vivo una situazione analoga alla signora che è stata sottoposta con successo
  </p>
  <p>
    all'allungamento del dito anulare, avendo io stesso subito 1 mese fa
  </p>
  <p>
    l'amputazione della falangina del dito mignolo,
  </p>
  <p>
    Trovo questo metodo molto interessante a dare speranza a coloro
  </p>
  <p>
    che hanno subito tale menomazioni.
  </p>
  <p>
    Ringraziando di cuore l'autore di questo servizio,
  </p>
  <p>
    gradirei avere maggiori notizie su questa tecnica &nbsp;e la possibilita
  </p>
  <p>
    di contatatre l'ortopedico fautore di questa tecnica di allungamento
  </p>
  <p>
    onde sottopormi al medesimo intervento per la risoluzione del mio caso.
  </p>
  <p>
    Grazie leandro Messana
  </p>]]></description>
        <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 17:08:14 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">f86002355600eabcfd4c09350a409d7b</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-commenti-a-brachimetatarsia-92014812-comments.html#comment96550062</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Gent.ma Marilena,
  </p>
  <p>
    non so come ringraziarla per la sua gentilezza e le sue parole ; la riconoscenza da parte del paziente è la migliore ricompensa che la nostra professione offre, e una parola buona al momento
    giusto vale molto di più di tante cose materiali.
  </p>
  <p>
    &nbsp;
  </p>
  <p>
    &nbsp;
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 19:38:49 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">b71e4126ea35ee2a0f4d9c9ec16f820b</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di marilena]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-commenti-a-brachimetatarsia-92014812-comments.html#comment94977835</link>        <description><![CDATA[<p>
    Sono una signora di 58 anni affetta da brachimetatarsia al 4°metatarso di entrambi i piedi dopo aver effettuato a 35 anni una visita da un ortopedico che ha definito il mio caso brachidattilia e
    consigliato eventualmente di tagliare entrambe le dita, ho effettuato una visita a Milano a 50 anni e anche li diagnosi errata, un giorno mentre cercavo brachidattilia che non era il mio caso ho
    visto la parola brachimetatarsia e ho trovato questo blog nel quale mi sono vista con i miei difetti unita a tante altre persone con il mio stesso problema più psicologico che fisico ma molto
    forte. Nel 2009 ho contattato il Dr.Reverberi autore di questo grande blog e dopo aver effettuato radiografie e visite il 4.2.2011 ho effettuato il primo intervento al 4°metatarso del piede
    destro, ho trovato un medico vero sotto tutti gli aspetti, umano, gentile, e sempre disponibile, il dolore non è stato insopportabile eliminato al sorgere con semplici antidolorifici, a settembre
    ho tolto il fissatore ed è stata una grande gioia vedere che il mio piede aveva assunto la forma normale, tanto è vero che il 7.11.2011 ho effettuato il secondo intervento al piede sinistro ed a
    fine febbraio vedrò realizzato il mio desiderio di
  </p>
  <p>
    camminare a piedi nudi in mezzo alla gente anche se ad una età avanzata e non più ragazzina. Tutto questo lo devo a me stessa che ho avuto fiducia a mio marito che mia sempre sostenuta ed al
    dr.Sandro Reverberi che mi ha dato la possibilità di non nascondermi più e di non soffrire più per questa malformazione che, ha chi la soffre, crea danni notevoli e impedisce il vivere normale.Il
    DR.Reverberi mi ha sostenuta, mi ha seguita in tutto il percorso tramite email in quanto io vivo a 120 km da Reggio Emilia, è riuscito a farmi sentire protetta anche stando lontana.L'unico mio
    dispiacere è di non averlo conosciuto prima, però non importa in questo momento in cui non ci si fida più di nessuno, ho trovato ancora un medico vero che crede nel suo lavoro e lo fa con grande
    professionalità e competenza. Grazie ancora Dr.Reverberi, anche quando avrò finito non potrò mai dimenticarmi di Lei e di quanto è riuscito a rendermi libera da un peso che mi sono trascinata per
    anni. A chi legge sul blog e che ha il mio stesso problema non si spaventi ma affronti con serenità l'intervento l'unica cosa da sostenere è tanta tanta pazienta e tutto finirà.
  </p>
  <p>
    Grazie ancora
    Dr.Reverberi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
    Marilena
  </p>]]></description>
        <pubDate>Thu, 12 Jan 2012 18:29:08 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">3efaa447a64bcb338b2a7350f1a60d2f</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-osteotomia-derotativa-e-varizzante-con-chiodo-endomidollare-43061117-comments.html#comment94405727</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    una epifisiolisi a 9 anni è possibile, anche se è rara. Generalmente viene più avanti di età. In ogni caso, se hanno scelto di non operare e di tenerlo in scarico, vuol dire che il problema non è
    poi tanto grave e che si può sperare in una guarigione spontanea.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Mon, 02 Jan 2012 00:25:09 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">04c89603c384ee136510ec3aa0d8b7b7</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Bimabacolorata]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-osteotomia-derotativa-e-varizzante-con-chiodo-endomidollare-43061117-comments.html#comment94362666</link>        <description><![CDATA[<p>
    Comunque mi sembra di aver capito che è Epifisiolisi .&nbsp;
  </p>
  <p>
    Le auguro anche a lei e alla sua famiglia un felice anno nuovo.&nbsp;
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sun, 01 Jan 2012 11:06:31 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">4e3481258b5eaae9896716d856fd6ce5</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Bimabacolorata]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-osteotomia-derotativa-e-varizzante-con-chiodo-endomidollare-43061117-comments.html#comment94362582</link>        <description><![CDATA[<p>
    Salve , le avevo detto che dovevano fare una visita da un dottore ( il più bravo che c'è qui ) &nbsp;, Brunelli , e fortunatamente gli ha detto che non è così grave e l'operazione non è
    necessaria ma dovrà stare in trazione e usare un tutore , la cosa sarà abbastanza lunga ( 8-9 mesi ) .
  </p>
  <p>
    Grazie ancora , mi scusi per il disturbo&nbsp;
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sun, 01 Jan 2012 11:04:53 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">8ecb6c1e3105c27397d202953213a7ca</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-osteotomia-derotativa-e-varizzante-con-chiodo-endomidollare-43061117-comments.html#comment94337524</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    cara Ragazzina (non so come ti chiami),
  </p>
  <p>
    speriamo che il fratellino non debba mettere nessun "chiodino". Se dovesse mettere dei mezzi di sintesi (quelli che tu chiami "chiodino") vuol dire che ha un problema serio all'anca. Un
    intervento fatto a 9 anni può evitare grossi problemi in seguito in età adulta, ma raramente permette di guarire del tutto da quelle patologie che richiedono un intervento in un'età così precoce.
    I rischi operatori sono molto bassi in quanto le tecniche anestesiologiche sono molto migliorate negli ultimi anni. La durata di un intervento non è per me prevedibile, non sapendo per quale
    motivo viene messo il "chiodino" (è per una frattura? è per una sublussazione congenita dell'anca? per un'epifisiolisi? per altri motivi?). Colgo l'occasione per fare a te, al tuo fratellino e
    alla tua famiglia i migliori auguri per l'anno nuovo.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sat, 31 Dec 2011 16:29:08 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">8fddc09d7e6c8c5105dbf683856607af</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Bimabacolorata]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-osteotomia-derotativa-e-varizzante-con-chiodo-endomidollare-43061117-comments.html#comment94315585</link>        <description><![CDATA[<p>
    <span style="background-color: #ffffff;">Mio fratello FORSE &nbsp;( incroci le dita con me perchè tra una mezzoretta lo saprà ) deve essere operato all'anca , deve mettere un chiodino ,ha quasi
    nove anni ( a febbraio ) sà se è pericoloso ??l'operazione durerà molto ??&nbsp;</span>
  </p>
  <p>
    :'''''''''( *lacrima*
  </p>
  <p>
    Grazie
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sat, 31 Dec 2011 08:40:06 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">e4a100f490b6c52358e96515bf651cd7</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-commenti-a-brachimetatarsia-92014812-comments.html#comment94070369</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    nella maggior parte dei casi il fissatore viene rimosso in anestesia locale con un breve intervento. Generalmente il paziente può andare a casa in giornata, data la modestia dell'intervento
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sat, 24 Dec 2011 18:19:15 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">60a8a3b00987bb3dac1e514f795bd463</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di ylenia]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-commenti-a-brachimetatarsia-92014812-comments.html#comment93936747</link>        <description><![CDATA[<p>
    buonasera Dottore, ho effettuato la visita da Lei il 20 dicembre, mi sono dimenticata di chiederle una cosa; alla fine del trattamento come verrà rimosso il fissatore? E' necessario un altro
    intervento? . . La ringrazio, saluti e Auguri di buone feste.
  </p>]]></description>
        <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 20:17:14 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">a1a1252fa453b190ea28d6fcb9270cb9</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-commenti-a-brachimetatarsia-92014812-comments.html#comment93649426</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Certamente è più semplice e rapido accorciare un metatarso che allungarlo. L'allungamento rende un osso malato più vicino alla normalità mentre l'accorciamento trasforma un osso sano in un osso
    anormale. Mentre l'allungamento tende a rendere il piede più simile al normale, l'accorciamento dei metatarsi vicini a quello corto cerca di rendere meno visibile la deformità congenita creando
    artificialmente delle altre piccole deformità. Invece di correggere la deformità tende a mascherarla. E' una tecnica ancora&nbsp; molto impiegata, che però io non condivido. Con l'accorciamento
    dei metatarsi vicini la brachimetatarsia di un piede può diventare meno visibile, ma la differenza tra il piede operato e quello sano controlaterale rimane comunque. Perchè alterare una parte
    sana quando si può correggere quella malata?
  </p>
  <p>
    In ogni caso, ormai la scelta è stata fatta; bisogna cercare di ottenere i vantaggi di questa scelta, che sono sopratutto un recupero più rapido. Non stia ferma sul divano a piangere ma cerchi di
    muoversi e di recuperare la autonomia al più presto. Vedrà che comunque il risultato finale sarà migliore di come era prima dell'intervento.
  </p>
  <p>
    Cordialmente
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 16 Dec 2011 01:26:02 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">06bac67c6e3eb6ca36134f22136619a2</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di patty]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-commenti-a-brachimetatarsia-92014812-comments.html#comment93639629</link>        <description><![CDATA[<p>
    buonasera dottore ... nn so&nbsp;nemmeno da dove cominciare&nbsp; , anch'io come l'altre signore&nbsp; sono afetta di questo tipo di patologia&nbsp;... il mese scorso ho fatto l'intervento ma
    purtroppo ora nn so piu cosa pensare o cosa fare, quando avevo fatto la visita col dott. lui mi disse che tutto sarebbe andato bene nn ha voluto farmi operazione col fissatore sterno perche disse
    che nn era tanto da allungare io mi fidai di lui, ma dopo uscita da sala operatoria mi vidi con le 3 dita pratticamente macellate me li acorciate tutte e tre e nn bastando il quarto metatarso nn
    è neanche arrivato alla lunghezza a cui doveva arrivare,io adesso mi trovo con&nbsp; delle cicatrici enormi e mi sento come se me avessero preso di cavia da macellare, ora mi trovo con il gesso
    seduta su un divano a piangere tutti giorni , e mi dico perche propio a me , o perche nn mi ha fatto con il fissatore ,ho molta paura adesso , grazie per il suo tempo.
  </p>]]></description>
        <pubDate>Thu, 15 Dec 2011 20:49:49 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">e85e210721d49cb71e35dbbce04a5bc4</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-30678841-6.html#comment86382818</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    gent.mo sig. Dante,
  </p>
  <p>
    in Italia sono pochissimi i centri attrezzati per fare questo tipo di intervento, che richiede conoscenze specifiche, un'attrezzatura particolare e un'esperienza importante sulle tecniche
    Ilizarov.&nbsp; La maggior parte dei chirurghi della mano sono avvezzi all'uso di tecniche derivate dalla chirurgia plastica ma non conoscono le possibilità della rigenerazione ossea. Per questo
    consigliano più frequentemente il trasferimento dell'alluce (in tutto o in parte) rispetto all'allungamento della falange, pur sapendo che in tal modo si danneggia una parte sana per migliorare
    una malata. E' però possibile, nella maggior parte dei casi, ottenere un buon risultato agendo solo sul dito amputato, senza sacrificare parti sane, come ha visto in questo caso (e in altri
    pubblicati nel blog). Noi facciamo da anni questo tipo di intervento. Se è interessato, può telefonare al 0522-328612, dove le possono dare tutte le informazioni necessarie. Cordialmente,
  </p>
  <p>
    Dr. Sandro Reverberi
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 27 Jul 2011 09:20:15 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">c3e1ace815a82b2018ef7d8752c95f8d</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di dante]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-30678841-6.html#comment86375138</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Salve !!!!! kiedevo dove è possibile fare questa tecnica in Italia...
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 27 Jul 2011 00:59:04 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">22f4461ab2c9dfa865b8af4ed00248f9</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Dr. Sandro Reverberi]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-30192728-6.html#comment84701416</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    In Italia negli ultimi anni&nbsp; non conosco nessun altro che abbia presentato ai Congressi della Società italiana di Chirurgia della mano casi di allungamenti delle falangi delle dita, per cui
    credo proprio che non siano molti i chirurghi&nbsp; attualmente in grado di fare interventi di questo tipo.
  </p>
  <p>
    Per una visita può prenotare al 0522-328612.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 24 Jun 2011 00:03:38 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">2a8a78c62104686a6bb8026bb7ab8d61</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di massimiliano]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-30192728-6.html#comment84662570</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Salve ho visto l'intervento di allungamento del dito indice,la mia compagna ha un problema simile al dito medio,vorrei sapere chi fa quel tipo di intervento,per fare un colloquio e vedere se
    fosse possibile anche per lei.
  </p>
  <p>
    Cordiali saluti
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Thu, 23 Jun 2011 12:14:03 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">de27a3402a36f0eed7f78a1fa827766f</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-32489965-6.html#comment60294187</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Gent.ma sig.ra Annarita,<br>
    sinceramente credo che in Italia siano pochi i centri che adottano questa tecnica, che è un po' più impegnativa per il chirurgo ma molto più sicura, rapida ed efficace per il paziente. In primo
    luogo perchè non sono molti i chirurghi che si interessano dei problemi torsionali dal punto di vista chirurgico, poi perchè pochi centri hanno una casistica operatoria significativa, infine
    perchè chi usa i chiodi endomidollari sono più i traumatologi che non gli ortopedici (più abituati all'uso delle placche). Credo che il modo più semplice e rapido per ottenere quello che Lei
    chiede sia di venire da noi. Altrimenti può cercare di convincere chi le ha proposto l'uso della placca ad utilizzare il chiodo endomidollare ; se è una persona giovane e aperta mentalmente non
    dovrebbe aver grossi problemi ad accontentarla.<br>
    Cordialmente
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 21 Apr 2010 23:19:18 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">533fac8870f39454688d1e898b224970</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Annarita]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-32489965-6.html#comment60282901</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    <strong>mi è stata proposta la derotazione del femore con l'apposizione di una placca metallica .Vorrei sapere dove è possibile effettuare l'intervento con chiodo endomidollare che mi
    permetterebbe di camminare in breve tempo .Quali sono gli Ospedali che praticano questa tecnica?</strong>
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 21 Apr 2010 20:28:31 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">70d815faf0f41905f13ed473aba7939c</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di sandro]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-osteotomia-derotativa-e-varizzante-con-chiodo-endomidollare-43061117-comments.html#comment57541275</link>        <description><![CDATA[
  La ringrazio molto delle sue parole

  
]]></description>
        <pubDate>Thu, 04 Mar 2010 19:20:57 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">1dac7be80553d5691e11aa5a6b01fc74</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di anna callegher bellini]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-osteotomia-derotativa-e-varizzante-con-chiodo-endomidollare-43061117-comments.html#comment56913102</link>        <description><![CDATA[
  <strong>Salve dottor Reverberi,finalmente sono riuscita a vedere il suo blog sul caso di Nicola! Che storia.......volevo aggiungere&nbsp; una cosa,lei e la sua equipe avete fatto in modo che il
  ragazzino facesse un post operatorio ottimo sia nel primo intervento che nel secondo e questo ha permesso che non avendo dolore Nicola ha potuto recuperare anche psicologicamente molto bene.Ha
  affrontato con molta tranquillita'la fase del dopo che era la piu' difficile e questo va' riconosciuto.Credo che se non fosse stato cosi'questi due interventi sarebbero stati un agonia.Avete il
  grosso merito di mettere allo stesso livello l'importanza dell'intervento chirurgico con la serenita' del paziente per il recupero fisico del dopo intervento.Stiamo parlando di&nbsp; un ragazzino
  che oltretutto è cieco parziale,percio' molto diffidente.Eppure è molto tranquillo quando viene da lei ai controlli .Credo che questo spieghi tutto.</strong>

  
]]></description>
        <pubDate>Mon, 22 Feb 2010 15:36:42 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">7ace45e537b3a8877ef183fb812fb702</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di miriam]]></title>
        <link>http://ortopedia.over-blog.com/article-30344044-6.html#comment40775228</link>        <description><![CDATA[la ricostruzione della protesi &egrave; molto bella ed immagino che la signora&nbsp;sia tornata a camminare. Ho una zia che anche lei &egrave; stata operata in entrambe le anche e che dovrebbe fare un ulteriore intervento di revisione della protesi ma non si decide per i rischi operatori. E' davvero un intervento cos&igrave; rischioso?]]></description>
        <pubDate>Mon, 20 Apr 2009 17:12:27 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">b0fe0a4a2a528217a76e0eef1dfc13a7</guid>
                                            </item>
  
 </channel>

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